Domande Frequenti sui Corsi di Vela per Ragazzi
- Cosa è IMPORTANTE in un corso di vela per ragazzi?
- Come sono "strutturati" i corsi?
- Quando si fanno corsi "di gruppo", cioè su imbarcazioni con equipaggio di 3-5 allievi?
- Perché cambiate le barche di frequente?
- C'è un 'assicurazione?
- Quanto costano i corsi di vela per ragazzi? Dove posso trovare i prezzi?
- Quando si svolgono i corsi per ragazzi? New!
- A fine corso viene rilasciato un attestato? New!
- Corsi giornalieri: cos'è un "corso giornaliero" per ragazzi?
- Corsi giornalieri: cosa devono portare?
- Corsi giornalieri: bisogna portare il "giubbotto salvagente"?
- Corsi giornalieri: cosa riguardo le responsabilità?
- Corsi giornalieri: i ragazzi devono portarsi il mangiare?
- Corsi giornalieri: a che ora finiscono i corsi?
- Settimane azzurre (settimane blu): cos'è la "settimana azzurra"? Updated!
- Settimane azzurre (settimane blu): negli orari in cui non fanno il corso di vela chi si occupa dei ragazzi?
- Settimane azzurre (settimane blu): come ci si veste, cosa bisogna portare?
- Settimane azzurre (settimane blu): bisogna portare il sacco a pelo?
- Settimane azzurre (settimane blu): quale è il programma di massima della giornata?
- Sailing in English: perchè si usano dei cabinati e non delle derive (singole e/o doppie)? New!
- Sailing in English: come sono strutturati corsi? New!
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Cosa è IMPORTANTE in un corso di vela per ragazzi?In un corso di vela è importante guardare la metodologia di insegnamento, il corretto rapporto barche-allievi-istruttori, i tipi di imbarcazioni utilizzate, la sicurezza, la logistica.
Per imparare, gli equipaggi devono essere formati da uno o massimo due allievi (a seconda del tipo di imbarcazione usata).
L'istruttore NON deve essere presente a bordo (salvo rari e brevi momenti didattici), ma seguire i ragazzi con i mezzi di appoggio (che devono essere in numero adeguato rispetto alle barche in acqua).
Questo permette all'allievo di stare il più possibile al timone o alle varie manovre, approfittando di ogni istante per acquisire familiarità e sensibilità sull'imbarcazione e la sua manovra.
Inoltre, sopratutto nei più piccoli, favorisce l'autonomia nella gestione del mezzo e nella valutazione del vento, portando ad un significativo incremento dell'autostima e della capacità decisionale.
Le derive (barche) "singole" o "doppie" sono più agili, divertenti e manovriere di quelle "collettive" (3-6 ragazzi per ogni barca con istruttore o aiuto a bordo) e sviluppano maggiormente l'aspetto atletico e l'equilibrio (e sono molto più divertenti!).
I corsi di vela "di gruppo" (con barche collettive), oltre a disperdere il "tempo utile" delle esercitazioni in acqua per mansioni accessorie e/o marginali, annoiano l'allievo che si ritrova, per la maggior parte del tempo, a fare da "passeggero".
Naturalmente, mettere in acqua più barche, più istruttori e più mezzi di assistenza comporta un costo maggiore per la struttura che lo sostiene: questo è ampiamente compensato dalla qualità del corso, dal livello di insegnamento e soprattutto da quello di apprendimento dell'allievo (e divertimento!).
La sicurezza, oltre alla preparazione degli istruttori, implica una perfetta manutenzione ed efficienza dei mezzi di appoggio utilizzati e delle imbarcazioni date in uso agli allievi.
La logistica oltre ad una sede accogliente e organizzata, presuppone una zona di esercitazione (lago o mare) adeguatamente ventosa e sicura. torna alle domande -
Come sono "strutturati" i corsi?La nostra scuola, che è riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela, usa metodi e didattiche F.I.V.
Durante i corsi gli allievi vengono suddivisi in vari gruppi in base al livello tecnico, all'età ed alla struttura fisica: ogni gruppo è formato da 6-10 allievi, 5-6 imbarcazioni (singole o doppie), un gommone di assistenza, un istruttore ed un aiuto istruttore.
Le imbarcazioni usate spaziano dai classici Optimist (per i più piccoli), ai moderni RS Tera (barca scuola ufficiale della Royal Yachting Association), agli RS Feva, deriva doppia dotata di randa fiocco e gennaker: una delle classi veliche per ragazzi (riconosciuta dalla FIV e dall'ISAF) che sta avendo il maggior successo come diffusione e numero di regate.
I corsi sono tenuti da istruttori della Federazione Italiana Vela, tutti regatanti di buon livello e altro personale qualificato: frequentano regolarmente corsi di aggiornamento sia presso la Federazione che gli altri enti preposti. Parecchi di loro parlano inglese, francese o tedesco.
I gommoni, i motori e gli altri mezzi di assistenza sono mantenuti in perfetta efficienza per potere svolgere al meglio i compiti assegnatili.
La scuola, gli istruttori, gli allievi, sono tutti assicurati per l'attività svolta.
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Quando si fanno corsi "di gruppo", cioè su imbarcazioni con equipaggio di 3-5 allievi?I corsi "di gruppo" dove i ragazzi vanno su imbarcazioni cabinate (monotipi) si svolgono nei seguenti casi:
- Quando i ragazzi, di età più avanzata (over 14 anni), sono già andati in barca ed hanno già acquisito buone nozioni di vela. Il corso serve per imparare le manovre (ormeggio, attracco, ancoraggio, terzaroli, ecc.), il lavoro in equipaggio, l'uso dello "spinnaker" ed è impostato come iniziazione alla crociera.
- Quando si svolgono corsi in periodi freddi dell'anno, (temperatura dell'acqua del lago "non balneabile") e sono richieste delle imbarcazioni che "non scuffino" (non si rovescino). Questo anche per evitare di dovere acquistare costose attrezzature (mute, stagne, stivali,ecc.).
- Quando si fanno corsi o uscite per strutture scolastiche, dove il tempo a disposizione, il periodo dell'anno ed il numero di allievi, non permettono di fare i corsi su deriva.
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Perché cambiate le barche di frequente?La vela è uno sport "dinamico" dove la tradizione si affianca alla continua evoluzione tecnologica. E' importante stare al passo coi tempi per dare sempre agli allievi il mezzo più adatto all'apprendimento. Una barca moderna e recente non significa solo una migliore estetica, ma anche maggiore sicurezza, prestazioni divertenti, sensibilità al timone, scorrevolezza delle manovre e capacità di trasmettere sensazioni piacevoli a chi la governa. torna alle domande
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C'è un 'assicurazione?Ogni ragazzo è tesserato per la Federazione Italiana Vela (FIV) ed usufruisce delle relative assicurazioni personali per la pratica del nostro sport. I singoli Istruttori e la Scuola dispongono di un'assicurazione di Responsabilità Civile riguardante lo svolgimento della propria attività. torna alle domande
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Quanto costano i corsi di vela per ragazzi? Dove posso trovare i prezzi?Qui trovi il nostro Listino Prezzi dove potrai trovare i costi di tutte le nostre attività.
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Quando si svolgono i corsi per ragazzi?Puoi scaricare qui il CALENDARIO DEI CORSI PER RAGAZZI 2013 in formato pdf. torna alle domande
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A fine corso viene rilasciato un attestato?A fine corso viene rilasciato agli allievi l'Attestato di Frequenza ed il libretto di progressione didattica della Federazione Italiana Vela (F.I.V.) con riportato il livello conseguito durante il corso. torna alle domande
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Corsi giornalieri: cos'è un "corso giornaliero" per ragazzi?Un "corso giornaliero" è un corso, che va dal lunedì mattina al venerdì sera, in cui i ragazzi vengono portati dai genitori il mattino alle ore 9.00 e ripresi il pomeriggio alle 17.30. torna alle domande
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Corsi giornalieri: cosa devono portare?Ogni ragazzo deve essere munito di sandali di gomma o plastica chiusi dietro (per non perderli) e almeno due ricambi (costume, maglietta eventualmente felpa). Opzionali: cappello e crema solare (si ricorda che i corsi per ragazzi si fanno nel periodo estivo). torna alle domande
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Corsi giornalieri: bisogna portare il "giubbotto salvagente"?La Scuola mette a disposizione di ogni allievo un giubbotto salvagente. Ciononostante, se qualcuno vuole indossarne uno personale è libero di farlo (purché sia idoneo allo scopo). Si ricorda che indossare il salvagente è rigorosamente obbligatorio per tutti, quando si è in barca o in prossimità dell'acqua, pena l'esclusione dal corso. torna alle domande
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Corsi giornalieri: cosa riguardo le responsabilità?Come da norme di legge, durante il periodo del corso, il ragazzo è lasciato in affidamento alla Scuola. Si richiede comunque che si firmi una dichiarazione che egli ha buona familiarità con l'acqua e che la scuola e gli istruttori sono esentati da responsabilità per danni verso terzi non dovuti alla pratica dello sport, (ad esempio, se un ragazzo dovesse lanciare un sasso contro il vetro di un'auto in sosta, si richiede che venga risarcito il danno). Si richiede anche che si accetti (o NON accetti) il fatto che se un allievo dovesse farsi male ed il genitore (o tutore) non fosse rintracciabile, egli possa essere curato presso la più vicina struttura pubblica ospedaliera.
Vedi domanda successiva. torna alle domande -
Corsi giornalieri: i ragazzi devono portarsi il mangiare?La Scuola ha una convenzione con il ristorante "L'angolo dei Pescatori" situato a lato della stessa, dove si può mangiare un primo, un contorno, pane e bibite al prezzo di € 8. In alternativa i ragazzi possono portare il "mangiare al sacco" (vicino alla Scuola c'è un negozio di alimentari dove si possono comprare panini, ecc). In entrambi i casi i ragazzi saranno sorvegliati da un istruttore.
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Corsi giornalieri: a che ora finiscono i corsi?I corsi di vela per ragazzi terminano dalle 17,15 alle 17,30. Ritardare nel venire a prendere i propri figli costringe l'istruttore a dovere rimanere oltre il proprio orario di lavoro. Non è gentile nei suoi confronti, dopo una intera giornata dedicata all'insegnamento, ritardargli un meritato riposo. torna alle domande
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Settimane azzurre (settimane blu): cos'è la "settimana azzurra"?Le "settimane azzurre" sono dei corsi di vela residenziali, nei quali i ragazzi arrivano la domenica sera e ripartono il venerdì sera. Durante il periodo gli allievi, che godono di pensione completa, alloggiano presso la foresteria della scuola (situata sopra la sede, direttamente sul lago) e mangiano presso il ristorante "L'Angolo dei Pescatori" situato a lato della stessa.
Il menù, a disposizione dei partecipanti, è curato da una dietologa. Per eventuali intolleranze alimentari o idiosincrasie verso particolari alimenti, si prega di avvisare prima dell'inizio del corso, in modo di permetterci di provvedere.
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Settimane azzurre (settimane blu): negli orari in cui non fanno il corso di vela chi si occupa dei ragazzi?Ogni giorno, finito il corso di vela, i ragazzi vengono presi in consegna da un animatore/animatrice che si occupa sia di organizzare il resto della giornata, sia di sorvegliare il regolare svolgimento della stessa.
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Settimane azzurre (settimane blu): come ci si veste, cosa bisogna portare?Bisogna avere tutto il necessario per passare una settimana fuori da casa (ricordarsi shampoo, accappatoio e asciugamano). In particolare, per quanto riguarda la vela occorre avere dei sandali di gomma o plastica chiusi dietro (per non perderli) e diversi ricambi (costume, maglietta eventualmente felpa). Opzionali: cappello, occhiali da sole e crema solare (si ricorda che i corsi per ragazzi si fanno nel periodo estivo).
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Settimane azzurre (settimane blu): bisogna portare il sacco a pelo?Solo se lo si vuole. I letti sono dotati di lenzuola, federe e coperte.
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Settimane azzurre (settimane blu): quale è il programma di massima della giornata?Qui trovate un'idea di massima di come si svolge la giornata durante un corso residenziale:
Si ricorda che gli orari e i programmi possono variare a seconda delle condizioni meteo e dell'età degli allievi.
7,30/8,00 Sveglia - vestizione
8,30 Colazione
9,00 Inizio corso di vela - preparazione delle imbarcazioni - briefing
9,30 Uscita in barca a vela
12,00/12,30 Rientro a terra - debriefing
12,30-13,00 Pranzo al ristorante
13,00 Ricreazione - socializzazione
13,50 briefing
14,00 Uscita in barca a vela
17,00 Rientro a terra - disarmo delle imbarcazioni - debriefing
17,30 fine corso vela
17,30-19,00 bagno sulla spiaggia - giochi - esercizi propedeutici alla vela - visita in gommone dei posti più caratteristici del lago, nei pressi della scuola (Santa Caterina del Sasso - Isole Borromee - Fortezza austriaca - ecc ).
19,00 doccia - preparazione per la cena
19,30-20,30 cena al ristorante
20,30-22,30 attività ricreativa (giro in gommone a Laveno o Reno per prendere il gelato, partita di calcio sul prato, giochi vari, altro..)
22,30 rientro in camerata
23,00 silenzio
Finito il corso di vela vero e proprio, dalle 17,30 alle 9,00, i ragazzi saranno presi in carico da istruttori/istruttrici di vela diversi da quelli che tengono i corsi durante la giornata.
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Sailing in English: perchè si usano dei cabinati e non delle derive (singole e/o doppie)?Le imbarcazioni con equipaggio sono quelle che meglio si adattano a fondere l'esigenza di imparare ad andare in barca a vela con quella di imparare una lingua straniera. La vita di bordo, l'iterazione tra i vari membri dell'equipaggio, la necessità di dare/eseguire ordini impartiti per l'attuazione delle varie manovre favoriscono l'utilizzo e l'apprendimento della lingua Inglese. Inoltre la terminologia velica Inglese può essere ritenuta universale e permette di potere colloquiare con equipaggi di ogni nazione. torna alle domande
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Sailing in English: come sono strutturati corsi?I corsi di vela in Inglese sono strutturati, per quanto riguarda gli orari e la sistemazione, come le settimane azzurre. Durante la navigazione e la permanenza presso la nostra struttura la lingua ufficiale sarà l'inglese. Perciò, oltre alla normale conversazione con gli istruttori anche tutta la terminologia nautica sarà insegnata in Inglese. torna alle domande